Amici 21, Carola Puddu svela il più grande complesso della sua carriera

Carola Puddu partecipato a Amici 21 è stato recentemente intervistato da Lea Ballerinaper il momento sono sveglio Youtube due parti della trilogia di interviste che Lea dedicato a Carola. Il ballerino di Amici 21 è stato eliminato nella quinta puntata della serata, ma ha subito ricevuto un contratto da protagonista Romeo e Giulietta, produzione di Balletto Di Roma che andrà in scena ad ottobre.

Carola ha iniziato a ballare dopo aver visto il musical all’età di quattro anni Notre Dame di Parigi all’Arena di Verona e poi a nove anni parte per Parigi per inseguire il suo sogno alla scuola dell’Opera dove si diploma. Nell’intervista ha raccontato un aneddoto legato al fatto che l’avesse ascoltata:

In realtà questa è una cosa che nessuno sa ma quando sono andata a fare il provino non sapevo che stavo per fare il provino perché sono un cacasotto e se me lo avessero detto avrei detto di no. Perché non volevo provarlo. Invece, mi hanno detto che era per il mio compleanno e che l’avremmo fatto Disneyland. Dal momento che ne ero ossessionato Eleonora Abbagnatoera la mia dea, la mia musa.

Mi hanno detto di andare a scuola e di venire a prendere il mio autografo e che avrei potuto fare una foto con lei. Era un ricatto perché sapevano che avrei detto di no. Ricordo che avevo tutto: la ciabatta, tutta agghindata perché pensavo di fare una lezione con lei. Non ricordo cosa mi hanno detto. Poi mi sono ritrovata sul palco con la giuria e i maestri che facevano il provino e lì ho cominciato a capire comunque: il peso, l’altezza mi avevano preso.

Ha aggiunto:

Me ne sono reso conto quando sono uscito ed eravamo tipo 300 candidati e se non sbaglio ne hanno presi quattro e avevo il foglio l’ho dato a mia madre e lei ha urlato “Dio mio” e non capivo perché fosse scritto in francese. Il secondo giorno per la seconda selezione ho capito che era quello e ho fatto finta di essere malata e mi hanno ricattato con delle caramelle. Ci sono caduto perché ero comunque molto giovane. Poi sono stato portato anche al secondo e ho capito l’opportunità e ho deciso di andarci.

La ballerina ha poi avuto un infortunio al ginocchio e nonostante la riabilitazione sentiva ancora dolore e improvvisamente ha deciso di lasciare Parigi. È andata in Canada, dove era già stata vincitrice di una borsa di studio. Carola ha parlato delle difficoltà della sua carriera e di cosa le ha causato l’infortunio:

Ci sono molte difficoltà fisiche e psicologiche in un’accademia. Ho intrapreso un percorso terapeutico perché è un trauma poi avevo ancora paura di farmi sempre male. Ho sempre sognato di rompermi il ginocchio e una volta ho chiamato mio padre quando erano le 4 del mattino in Canada e gli ho detto che mi ero rotto il ginocchio invece che stavo dormendo.

Ha rivelato qual era il suo più grande complesso fisico:

Ho molte difficoltà perché pur avendo le doti estetiche di una ballerina non sapevo come gestirle. Di critiche sul fisico esagerate sul peso mai, ma per una questione ormonale ho preso due taglie di seno e più e avevo una maestra che mi diceva che erano antiestetiche che si vedevano solo quelle quando ballavo e che dovevo anche fare un’operazione per ridurli. Questo era il mio grande complesso.

A proposito dell’annuncio dell’esperienza Amici ha detto di aver adottato un approccio diverso al lavoro perché i ritmi televisivi e teatrali sono quasi opposti:

Anno Domini Amici è tutto molto inaspettato non sai cosa farai, quando e cosa farai. Gli incarichi ti arrivano in men che non si dica e devi essere veloce. Possono chiamarti in qualsiasi momento per le prove e forse ti stai riposando e non hai fatto il riscaldamento. Ricordo quando l’ho fatto Kitri Stavo dormendo sul divano e mi hanno chiamato in studio. Mi sono riscaldato rapidamente, ma non puoi perderti nel ragionamento lì.

A questo proposito ha raccontato del suo rapporto con l’insegnante Alberto Montesso:

Lo amo perché mi diceva: “Ma hai una scelta? Allora vai a lavorare.” Era davvero la cosa più bella di questo viaggio. Mi manca troppo lavorare con lui, è una persona meravigliosa come insegnante e solo come persona. Sembrava uno della mia famiglia. Era severo ma anche super cordiale, quando potevamo ridere lo facevamo molto. Sono anche un po’ drammatico. Un giorno ho fatto la palestra e poi le prove Kitri. Non avevo nemmeno fatto un bar e lui mi ha spronato, sapeva tutto e abbiamo fatto tutto con calma.

Ovviamente, Carola ha anche speso parole per Alessandra Celentano:

L’insegnante è venuto almeno una o due volte per ogni pezzo per vedere tutto. L’ho sempre voluta in libertà vigilata perché mi ha messo in riga. Con lei non ho potuto fare commenti come con la maestra. Ma è vero perché è stata la coreografa di quasi tutti i miei pezzi. La cosa che non è così facile in me l’ha capito perché il mio comportamento è molto frainteso nella stanza. Ha subito capito che sono un po’ ossessionato. A volte rimango incantato perché sto elaborando in questi momenti, ma non perché sono disconnesso anzi ci tengo. Nella stanza sono un generale e anche molto scortese e severo con me stesso. Se l’insegnante vede che sei interessato e vuoi farlo, crea una comprensione con la forza. Elaboro troppo e sono un po’ lento con la memoria, ma mi ha insegnato che c’è la memoria muscolare.

QUI la prima parte dell’intervista completa, mentre la seconda puoi lo trovi QUI.

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