Benelli Leoncino 800 Trail: test, informazioni e prezzo

La base tecnica è la stessa della sorella standard, ma il look è quello della scrambler. Ruota anteriore da 19 pollici e tante novità in senso off-road, il nuovo Benelli Leoncino 800 Trail non teme nemmeno lo sterrato. Continuando a divertirci (tanto) anche in viaggio

Manuel Cecconi

– Perugia

In questo momento di autentica scrambler-mania, un top player come Benelli può trascurare un segmento che è al culmine della sua popolarità? Che domande: ovviamente no. Ma la casa pesarese, ormai da diversi anni nell’orbita della cinese QJ Motor, ha deciso di fare ancora di più, ponendo una scrambler al top della sua gamma. Si tratta del Leoncino 800 Trail, una versione leggermente fuoristrada del Leoncino 800 che, dopo essere stato tanto atteso dagli appassionati del marchio e non solo, ha debuttato insieme alla sorella ad Eicma 2021, ampliando ulteriormente la famiglia dei neo- etichette di design retrò. Benelli. Se includiamo anche il Trk 800, un’avventura che utilizza lo stesso gemello parallelo di 754 cc, il risultato è un tridente da favola con cui il marchio Leone punta a 15.000 moto vendute in Italia nel 2022, un traguardo sicuramente ambizioso ma realistico se si considera il ritmo fino ad ora percorso. Ma basta chiacchiere, non perdiamoci nel gossip: lasciamo le analisi di mercato a una data successiva. Ora è il momento di salire sul Leoncino 800 Trail, che ci aspetta lì in tribuna.

BENELLI LEONCINO 800 PERCORSO: com’è

Hai in mente il liscio Leoncino 800? Ecco: la piattaforma tecnica è la stessa, così come il design di base. Qui, però, i tecnici Benelli hanno voluto osare di più non solo per esaltare l’anima off-road di questo trail, ma anche per enfatizzare il fattore divertimento, divertimento. La Leoncino 800 Trail è una moto ancora più sfiziosa, lo si nota subito dalla caratterizzazione estetica che Pesaro ha deciso di attribuirle: il gruppo ottico anteriore a LED è dominato da un piccolo “chiodo”, un succinto cupolino che rema nella senso di sportività, mentre le targhe laterali parlano il linguaggio del flat track e degli ovali in terra battuta. Sì, in grande stile questo Trail è parecchio inseguitoregrazie soprattutto al nuovo scarico laterale a passaggio alto, uno splendido “doppio sovrapposto” con una fetta di salame alla fine che diffonde una voce garbata ma grintosa.

motore e telaio

La voce in questione è quella del gemello davanti 76 cavalli e 67 Nm di coppia, un motore che, nonostante prestazioni assolute simili a quelle espresse su strada, ha beneficiato di alcune piccole modifiche per renderlo ancora più pastoso e dolce nell’erogazione, un bel plus quando si attraversa lo sterrato. Anche la ciclistica è la stessa, mentre l’impianto frenante con pinze radiali a quattro pistoncini accoglie un doppio disco anteriore da 320 mm con profilo a margherita. Tuttavia, i cambiamenti più profondi riguardano il settore del ciclismo, di cui ritroviamo la stessa forcella rovesciata 50 mm di diametro, ma allungato di 44, in abbinamento allo stesso monoammortizzatore regolabile nel precarico che registra un +5 mm di lunghezza. Aumenta così il passo (da 1.460 a 1.480 mm), altezza da terra (ora 191 mm) e la corsa della ruota, che aumenta dai 130 mm del Leoncino 800 “liscio” a 140 mm di questo Sentiero.

BENELLI LEONCINO 800 PERCORSO, IL PREZZO

Ovviamente nel team ci sono anche i nuovi cerchi, sempre a raggi, ma con l’avantreno da 19 pollici come si addice a ruote scrambler che indossano pneumatici tubeless Pirelli Scorpion Rally Str nelle misure 120/70-19 e 170/60-17. Quasi solo conferme per il resto del pacchetto, a cominciare dalla strumentazione digitale con Schermo TFT da 5 pollici gradevole alla vista ma soprattutto sempre ben leggibile in ogni condizione, anche grazie alla luminosità adattiva. Prodotto in Cina ma orgogliosamente disegnato a Pesaro, il Benelli Leoncino 800 Trail è già disponibile nelle concessionarie del marchio in due livree, verde e grigia, e anche nella versione depotenziata da 35 kW. Il prezzo? Per portarlo a casa ne hai bisogno 7.990 euro ex concessionario, purché non si voglia attingere al catalogo accessori che Benelli sta sviluppando ad hoc per questa moto: presto, tra gli altri, skid plate, cupolino maggiorato, cavalletto centrale, una serie di borse e saranno disponibili varie parti. CNC per renderlo ancora più personale.

COME FA IL SENTIERO BENELLI LEONCINO 800

Chi (legittimamente?) si aspettava qualche passo indietro in termini di dinamica di guida sarà… piacevolmente deluso. Serve proprio questo ossimoro per trasmettere l’idea di una moto che, nonostante le numerose modifiche in senso off-road, non cede nulla in termini di feeling sull’asfalto. Anzi. Stabile e preciso, il Benelli Leoncino 800 Trail è un ottimo compagno di curva: il telaio stesso è più votato al divertimento che al comfort – il carro posteriore in particolare è piuttosto rigido – e il motore è ancora più grintoso dei numeri sulla scheda tecnica. può suggerire. Rotondo e vigoroso nell’erogazione, il gemello parallelo non è mai troppo aggressivo, tanto da non rimpiangere la totale assenza di comandi elettronici. In termini dinamici l’unico limite è forse quello di il pesocon i 217 kg secchi che, diventando 234 nel rilevamento in ordine di marcia, costringono una guida fisica dove i cambi di direzione si fanno più repentini.

come stai / 2

Al netto della già citata rigidità complessiva, che non lo rende particolarmente amico di buche e asperità, il Leoncino 800 Trail fa registrare buone sensazioni nel capitolo comfort. Vero, l’altezza della sella è aumentata di 29 mm rispetto alla sorella stradale, da 804 a 829 mm (834 mm), ma la forma della sella rende questa bici più che adatta anche a chi non è particolarmente alto. La posizione di guida, ancora più eretta, non stanca nemmeno dopo molti chilometri e aiuta a farti sentire tutto sotto controllo, anche quando decidi di avventurarti nello sterrato: che si tratti di uno sterrato o di qualche altro semplice passaggio fuoristrada , la Benelli 800 Trail si dimostra capace di tirare fuori dal cilindro doti fuoristrada inaspettate, probabilmente migliori di quelle che si trovano sulle “solite” scrambler.

come stai / 3

Consapevoli di non essere alla guida di un’enduro specialistica e nemmeno di una media avventura con l’anteriore da 21″, i più smaliziati possono senza dubbio togliersi qualche soddisfazione lontano dall’asfalto, contando anche sull’ottimo grip offerto dai semi-manopole di casa Pirelli .I quali nonostante il disegno battistrada si comportano molto bene anche nell’uso stradale, per una confidenza costante e totale anche quando si spinge un po’ più del… necessario Un’ultima critica la riserviamo invece all’impianto frenante, migliorabile non tanto in termini di potenza come su quello di modulazione: l’anteriore non manca di morso ma ha un attacco secco, forse troppo aggressivo per mettere a proprio agio i neofiti.Ma a parte questo, comunque un dettaglio con cui anche i principianti possono prendere misure in pochi chilometri, ci sentiamo assolutamente di consigliare il Leoncino 800 Trail anche a quella parte di utenti ancora freschi con la patente A2.

benelli leoncino 800 sentiero IN BREVE

Nelle sue proiezioni di vendita relative al Leoncino 800, Benelli prevede di vendere Trail per circa due terzi del totale. Guidandola, abbiamo capito perché: alle buone finiture e all’ottimo rapporto qualità prezzo della sorella stradale, la Trail aggiunge il carico di una maggiore versatilità e una personalità ancora più pronunciata, praticamente senza rinunciare a nulla. Allora i gusti sono gusti – e Dio non voglia! – ma questa scrambler fantasiosa e alla moda ha tutte le carte in regola per meritarsi il titolo di ammiraglia della casa del Leone.

VANTAGGI E DIFETTI

  • Mi piace: stile, divertimento su strada, prestazioni fuoristrada.
  • Non piace: freno anteriore un po’ “ruvido”, maxi peso

Scheda tecnica: benelli leoncino 800 Trail

  • Motore e cambio: Tipo: bicilindrico in linea a 4 tempi; Raffreddamento: liquido; Distribuzione: Dohc con 4 valvole per cilindro; Dislocamento: 754 cc; Alesaggio x corsa: 88 x 62 mm; Rapporto di compressione: 11,5: 1; Potenza massima: 56,0 kW (76,2 Hp) a 8500 giri/min; Coppia massima: 67 Nm (6,8 kgm) @ 6500 giri/min; Lubrificazione: carter umido forzato; Alimentazione: Iniezione elettronica; Consumo: 4,9 l/100 km Frizione: Multidisco in bagno d’olio; Cambio: 6 marce; Trasmissione finale: catena.
  • Telaio e freni: Telaio a traliccio in tubi con piastre in acciaio; sospensione forcella a steli rovesciati con steli ø 50mm, escursione ruota 140mm; sospensione posteriore a forcellone con mono centrale regolabile nel precarico molla e freno idraulico, escursione ruota 140 mm; freno anteriore con doppio disco semiflottante ø320 mm, pinza radiale a 4 pistoncini; freno a disco singolo posteriore ø260 mm, pinza a doppio pistoncino e Abs; ruota anteriore a raggi tubeless, 19 pollici; Ruota posteriore a raggi tubeless da 17 pollici.
  • Pneumatici: davanti 120/70 R 19 M/C 60V; posteriore 170/60 R 17 M/C 72V.
  • Dimensioni: Lunghezza 2200 mm, larghezza senza specchietti 870 mm, altezza senza specchietti 1210 mm, altezza sella 834 mm, passo 1480 mm, altezza da terra 191 mm; peso in ordine di marcia 234 kg; Capacità del serbatoio 15 l
  • Prezzo: 7.990 euro fc

ABBIGLIAMENTO USATO

casco Arai Concept X; Paraschiena Dainese Pro-Armor; Pantaloni Dainese Classic Slim Text; Giacca Dainese San Diego; Stivali Tcx Rook WP; Guanti Spidi G-Warrior.



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