Bonus hotel, richiesta credito d’imposta del 65% dal 9 giugno 2022

Bonus hotel, domanda a partire dal 9 giugno 2022 per il credito d’imposta del 65 per cento riconosciuto per la riqualificazione delle strutture ricettive. L’importo massimo dovuto è pari a € 200.000 e le spese ammissibili comprendono quelle relative a ristrutturazioni, riqualificazioni energetiche ed altro. I dettagli nell’Avviso Pubblico del Ministero del Turismo.

Bonus dell’hotel, richiesta all’inizio 9 giugno 2022 alle 12 e fino alle 17 del 13 giugno.

Ci stiamo avviando verso l’inizio della fase di presentazione delle richieste di accesso a credito d’imposta del 65 per centoriconosciuto a struttura ricettiva fino ad un massimo di 200.000 euro in relazione alle spese per riqualificazione e riqualificazione energetica.

A fornire dettagli su come richiederlo è ilAvviso pubblico del Ministero del Turismo del 27 maggio, mentre le indicazioni su spese ammissibili, beneficiari e requisiti specifiche sono contenute nel decreto interministeriale del 17 marzo scorso.

Il spese sostenuto da imprese esistente al 1° gennaio 2012, per il periodo compreso dal 1 gennaio 2020 al 6 novembre 2021.

Il graduatoria dei beneficiari del bonus hotel, in base all’ordine cronologico di ricezione delle richieste.

Bonus hotel, richiesta credito d’imposta del 65% dal 9 giugno 2022

Rifinanziato dal Decreto Legge n. 104/2022, la nuova finestra di accesso al bonus alberghieriI l credito d’imposta riconosciuto per il ristrutturazione e il riqualificazione energetica delle strutture ricettive.

Dopo il superbonus, ci si avvia verso l’erogazione di un nuovo incentivo volto alla promozione riqualificazione dei locali delle imprese turistiche.

A fornire orari e dettagli operativi è ilavviso pubblicato dal Ministero del Turismo il 27 maggio, e sta iniziando dalle ore 12:00 del 9 giugno, fino alle ore 17:00 del 13 giugno che sarà possibile presentare richiesta.

I l credito d’imposta pari al 65 per cento delle spese sostenute, nel limite massimo di 200.000 euro, è riconosciuta alle strutture ricettive esistenti a partire dal 1° gennaio 2012, in relazione agli interventi di:

  • Manutenzione straordinaria
  • restauro e risanamento conservativo
  • ristrutturazioni edili
  • eliminazione delle barriere architettoniche
  • aumento dell’efficienza energetica
  • adozione di misure antisismiche
  • acquisto di mobili e componenti d’arredo
  • realizzazione di piscine termali, solo per stabilimenti termali
  • acquisto di attrezzature e attrezzature necessarie per lo svolgimento delle attività termali, solo per stabilimenti termali

A poterne beneficiare sono i servizi dell’hotelil agriturismicosì come il terme e strutture ricettive all’aperto, come i resort, campeggi e villaggi turistici.

La nuova finestra di accesso al bonus copre il periodo compreso tra il 1 gennaio 2020 e il 6 novembre 2021, per un totale di 380 milioni di euro a disposizione.

Per applicare sarà necessario accedere alla piattaforma dedicata, che sarà messa a disposizione dal Ministero il 9 giugno 2022 sul pagina informativa dedicata all’agevolazione.

Nel frattempo, si segnala che come indicato nell’Avviso Ministeriale sarà necessario munirsi SPID, CIE o CNS ai fini dell’accesso alla procedura online.

Nella domanda di accesso al bonus hotel sarà necessario indicare, tra gli altri dati, l’importo della spesa sostenuta al netto dell’IVA, un importo limitato a 307.6392,30 euro, e il valore del relativo credito d’imposta, fino a concorrenza un massimo di 200.000 euro.

Avviso pubblico credito d’imposta alberghiero – Ministero del Turismo
Scarica il testo pubblicato il 27 maggio 2022 con regole e orari per accedere al bonus hotel
Decreto interministeriale del 17 marzo 2022
Disposizioni applicative per l’attribuzione del credito d’imposta per la riqualificazione degli alberghi

Bonus hotel 2022, dalle fatture elettroniche ai bonifici: i documenti necessari per accedere al credito d’imposta del 65 per cento

I l modulo di domanda da trasmettere entro il 13 giugno 2022 deve essere accompagnata da allegati relativo alle spese sostenute.

In particolare, secondo l’Avviso del 27 maggio, le società richiedenti devono allegare al domanda di accesso al credito d’imposta del 65 per cento la seguente documentazione:

  • copia delle fatture elettroniche relative alle spese ammissibili di cui all’articolo 5 del decreto interministeriale 17 marzo 2022, individuate nella domanda di concessione, ai sensi dell’articolo 5 del medesimo decreto interministeriale;
  • copia della documentazione attestante l’effettivo pagamento delle fatture tramite bonifico bancario o postale, SEPA/Ri.Ba. / SDD, bancomat, carta di credito aziendale, corredati da prova della ricevuta su conto corrente attestante il trasferimento di denaro tra beneficiario e prestatori;
  • copia dell’estratto conto riportante l’addebito e indicante chiaramente l’importo, la data di pagamento, nonché la causale dello stesso;
  • verbale di consegna o installazione del bene, eventualmente acquistato, presso il luogo ove si effettuano gli interventi;
  • relazione finale, redatta sotto forma di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà del legale rappresentante del beneficiario, contenente una descrizione dettagliata delle spese complessive sostenute;
  • attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, o da un revisore legale iscritto all’albo dei revisori legali, o da un professionista iscritto all’albo dei dottori commercialisti e dei periti contabili, o all’albo dei periti commerciali o in quello di consulenti del lavoro, o dal responsabile del centro di assistenza fiscale, dimostrando che le spese sono state effettivamente sostenute;
  • per le spese relative alle opere antisismiche, l’attestazione di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 28 febbraio 2017, n. 58, e successive modificazioni;
  • copia delle relazioni, delle dichiarazioni giurate e delle attestazioni tecniche, ove previste, di cui all’articolo 5, comma 1, lett. h) del decreto interministeriale 17 marzo 2022;
  • sintesi delle spese sostenute di cui all’allegato n. 2 contenente, per ciascuna spesa ammissibile sostenuta, gli estremi della fattura e gli estremi del relativo pagamento;
  • nel caso in cui l’importo del credito d’imposta richiesto sia superiore a € 150.000,00 (centocinquantamila/00), moduli per la richiesta antimafia.
Allegato 1 – Modulo per la richiesta del bonus hotel
Scarica il modulo messo a disposizione dal Ministero del Turismo per l’accesso al credito d’imposta del 65 per cento
Allegato 2 – Tabella riepilogativa
Sintesi dell’investimento
Allegato 3 – modelli utili per la richiesta di informazioni antimafia
Fare clic per scaricare

Bonus hotel 2022, dopo la domanda l’elenco dei beneficiari in ordine cronologico

Dopo aver chiuso la finestra per presentare domanda, il Ministero avrà 60 giorni di procedere alla concessione del credito d’imposta. I 380 milioni di euro a disposizione saranno distribuiti sulla base diordine cronologico di ricezione delle domande.

In mancanza dei requisiti necessari, il Ministero trasmette al richiedente una comunicazione con le motivazioni che hanno portato al rigetto della domanda.

Per poter utilizzare il credito d’imposta sarà necessario attenderne uno specifico autorizzazione del Ministero, entro 30 giorni dalla conclusione delle verifiche sui requisiti soggettivi delle società incluse negli atti di concessione, e previa comunicazione degli importi utilizzabili all’Agenzia delle Entrate.

Alle imprese verrà inviata specifica comunicazione sul via libera all’utilizzo del credito d’imposta in compensazione presentando il modulo F24 in formato elettronico, indicando l’importo nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è concesso e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino al termine del loro utilizzo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.