come faccio a recuperare i 100 euro di bonus?

Per quei lavoratori che non hanno percepito il bonus di 100 euro direttamente in busta paga, c’è la possibilità di recuperare il trattamento integrativo sotto forma di detrazione utilizzando il modello 730. Vediamo insieme come.

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I l bonus 100 euronoto anche come bonus ex Renzi, è il provvedimento introdotto dal governo per ridurre il carico fiscale a carico dipendente ed è direttamente aggregato in busta pagare. Il Legge di Bilancio 2022 ha modificato il soglie di reddito per accedere al beneficio: solo i reddito fino a 15mila euroe in alcuni casi anche di reddito tra 15mila euro e 28mila euro.

Con l’inizio della stagione del dichiarazione dei redditi, chi non ha percepito il bonus in questione può recuperarlo tramite il modello 730. Vediamo insieme come.

Bonus 100 euro 2022: come recuperarlo con il 730

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I l bonus 100 euro si paga direttamente busta pagama per chi non lo ha ricevuto direttamente dal datore di lavoro c’è la possibilità di recuperare il trattamento integrativo attraverso l’ modello 730.

Lo spazio dedicato al bonus da 100 euro c’è Sezione V della parte C di modello 730 ed in questa sezione è necessario riportare i dati indicati in Certificazione Unica di recuperare il trattamento integrativo sotto forma di detrazione, fino ad un massimo di 1200 euro per l’anno 2021.

Di seguito riportiamo in dettaglio le indicazioni fornite dall’Agenzia delle Entrate per la compilazione della sezione in oggetto.

Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate

Rigo C14 – Riduzione del carico fiscale
Colonna 1: (Codice)

Riportare il codice indicato al punto 390 della Certificazione Unica 2022.

La Certificazione Unica mostra:

  • codice 1 se il datore di lavoro ha riconosciuto il trattamento integrativo e lo ha erogato in tutto o in parte. In tal caso nella colonna 2 del rigo C14 deve essere indicato l’importo del trattamento integrativo pagato dal sostituto d’imposta (punto 391 della Certificazione Unica 2022);
  • codice 2 se il datore di lavoro non ha riconosciuto il trattamento integrativo o, pur avendolo riconosciuto, non lo ha erogato neppure in parte. In questo caso la colonna 2 del rigo C14 non deve essere compilata.

Colonna 2 (Trattamento erogato)

Riportare l’importo del trattamento integrativo pagato dal sostituto d’imposta, indicato al punto 391 della Certificazione Unica 2022. In nessun caso, tuttavia, l’importo del trattamento integrativo riconosciuto ma non corrisposto, indicato al punto 392, deve essere riportato nel modello 730 della Certificazione Unica.

Colonna 3 (Esenzione per ricercatori e docenti)

Segnalare l’importo indicato al punto 463 della Certificazione Unica se al punto 462 è indicato il codice ‘2’. Se nella dichiarazione si utilizzano gli sgravi fiscali previsti per docenti e ricercatori, segnalare l’importo indicato nelle annotazioni alla Certificazione Unica con il codice BC per docenti e ricercatori. Qualora tale informazione non sia presente nelle note alla Certificazione Unica, segnalare la quota di reddito da lavoro dipendente che non è stata indicata nei righi da C1 a C3.

Colonna 4 (Esenzione dall’espatrio)

Riportare l’importo indicato al punto 463 della Certificazione Unica se il codice 4, 6, 8, 9 o 13 o 14 è indicato al punto 462. annotazioni alla Certificazione Unica con il codice BD o CQ o CR o CS o CT o CU . Qualora tale informazione non sia presente nelle note alla Certificazione Unica, segnalare la quota di reddito da lavoro dipendente che non è stata indicata nei righi da C1 a C3.

Presenza di più certificazioni

1) In presenza di più modelli di Certificazione Unica senza eguali:

nella colonna 1 deve essere indicato il codice 1 se in almeno uno dei modelli di Certificazione Unica il codice 1 è indicato al punto 390. Nella colonna 1 deve essere indicato il codice 2 se in tutti i modelli di Certificazione Unica è indicato il codice 2 in il punto 390;
la colonna 2 deve riportare la somma degli importi indicati al punto 391 dei modelli di Certificazione Unica non rettificati;
la colonna 3 deve riportare la somma degli importi indicati al punto 463 della Certificazione Unica se al punto 462 è indicato il codice ‘2’;
la colonna 4 deve riportare la somma degli importi indicati al punto 463 della Certificazione Unica se al punto 462 è indicato il codice ‘4’ o ‘6’ o ‘8’ o ‘9’ o ’13’ o ’14’.

2) In presenza di una Certificazione Unica che bilanci tutti i precedenti modelli di Certificazione Unica, nelle colonne da 1 a 4 devono essere riportati solo i dati indicati nella Certificazione rilasciata dal sostituto che ha effettuato l’adeguamento (punti 390, 391, 462 e 463 ). Le colonne 3 e 4 contengono solo i dati indicati nella Certificazione rilasciata dal sostituto d’imposta che ha effettuato la rettifica.

3) In presenza di una Certificazione Unica che corrisponda solo ad alcuni modelli di Certificazione Unica, per compilare le colonne da 1 a 4, devono essere seguite le indicazioni sopra riportate per i modelli di Certificazione Unica non rettificati, tenendo presente che la Certificazione Unica rilasciata dal sostituto che ha effettuato la rettifica sostituisce i modelli di Certificazione Unica rettificati.

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