Gara 1 è stata vinta da Udine

Gara 1 va al Apu Udine. È la squadra di casa che vince la prima partita della serie finale, al termine di una partita che Verona, dopo essere scappata nel primo quarto ed essere scivolata a -10 nella terza frazione, ha avuto il merito di rialzarsi giocando punto a punto fino all’ultimo secondo. In casa gialloblù pesano pesantemente i 15 perse e le basse percentuali ai liberi, soprattutto nel momento decisivo. Nella finale equilibrata sono i padroni di casa a trovare il lampo vincente, vincendo il match con il punteggio di 67-64. Martedì si ripeterà con Gara 2, sempre al PalaCarnera. Due palle alle 20:00.

Udine-Verona, la gara

Coach Ramagli propone in quintetto Spanghero, Anderson, Rosselli, Johnson e Pini. Rosselli segna il primo canestro della finale, segnando dall’area. Udine non trova spazi in attacco e dopo tre minuti gli unici due punti per i ragazzi di Boniciolli sono Antonutti che segna dalla lunetta. Il Verona prosegue con intensità: Anderson e Pini si allungano per i gialloblù (2-6) prima della tripla di Lacey. Tezenis gioca con lucidità, i canestri di Johnson e Spanghero valgono il primo vero break (7-13). Il Verona continua a produrre una difesa intensa: Johnson, su assist di Rosselli, allunga sul 7 a 15. Johnson arriva in doppia cifra già a due minuti dal termine della prima frazione (11-18); fischio antisportivo all’italiano dopo un fallo su Casarin che dalla lunetta segna 1 su 4 (13-21). Poco dopo Casarin realizza il 3/3 dopo il fallo di Giuri (13-24) dando il massimo vantaggio ai gialloblù. Davanti alla sirena arriva la tripla di Mussini e la schiacciata di Grant, che termina sul 17-26.

Inizio secondo quarto nervoso e gol bloccato per oltre due minuti. Giuri sblocca il punteggio per l’Apu ed è il gioco della Juventus ad accorciare ancora (21-26) con Tezenis che resta bloccato a 26. Mister Ramagli chiama in panchina la sua squadra ma arriva l’errore di Anderson; a Cappelletti, Spanghero risponde dalla distanza che sblocca Verona ma la gara si fa equilibrata. Il finale si accende con il tecnico fischiato a Walters (Spanghero fa 1/2) e la possibile partita da tre punti di Pellegrino, che però non realizza il tiro libero aggiuntivo. Cappelletti ruba palla e lancia Antonutti in contropiede mentre il Verona perde l’ultimo possesso. Chiude sul 33-34.

Johnson apre il secondo tempo ma in pochi secondi Lacey e Cappelletti costruiscono il primo vantaggio dei padroni di casa (37-36). Nobile costruisce un gioco da tre punti, che vale il primo strappo per l’APU (40-36); Il Verona reagisce subito e torna subito al pareggio. È dalle energie in difesa che ripartono i gialloblù fino al pareggio firmato da Anderson (40-40) poi Tezenis non sfrutta quattro possessi consecutivi, lasciando spazio nuovamente all’Udinese, che con Walters allunga sul 44-40. Mister Ramagli chiama in panchina la sua squadra ma le palle perse continuano a pesare e Udine riparte e con due punizioni di Walters trova il +10 (52-42). Casarin guida il controbreak di Verona che negli ultimi due minuti, con un parziale di 0 a 6, torna a chiudere il set sul 52-48.

Casarin ancora protagonista ad inizio ultimo quarto (52-51). Walters e Udom sono in evidenza con un avanti e indietro (54-53); Cappelletti prova a spezzare il gioco e dopo il fallo in attacco di Johnson, Nobile spreca il possesso per i padroni di casa ma l’APU vola ancora sul 58-53. Anderson riaccende le speranze di Tezenis, con una partita da 4 punti del valore di 58-57 a 4 minuti dalla fine. Il tiro di Mussini si ferma sul ferro, quello di Anderson brucia la retina (58-60) poi Johnson sbaglia due liberi a 3 minuti dal termine. Finale ad alta tensione, Udine riparte con Antonutti e Walters e il nuovo giro in lunetta per Verona, con Pini, non porta punti. Lacey regala un nuovo +4 all’Udinese (64-60) e dopo il time out di coach Ramagli è Rosselli, dopo il rimbalzo offensivo di Johnson, a trovare la tripla del -1. Gli errori di Cappelletti da una parte e Johnson dall’altra bloccano il punteggio (64-63) a 7” dalla chiusura. Antonutti segna 2/2 dalla lunetta (66-63), Rosselli segna 1 (66-64). Antonutti ancora non sbaglia in linea, Udine si prende il primo match (scaligerabasket.it).

Udine-Verona, il resoconto della partita

Apu Old Wild West Udine – Tezenis Verona 67-64 (17-26, 16-8, 19-14, 15-16)

Apu Old Wild West Udine: Trevor Lacey 13 (5/7, 1/3), Brandon Walters 11 (3/7, 1/1), Michele Antonutti 11 (3/5, 0/4), Alessandro Cappelletti 9 (4/8, 0 / 1), Ethan Esposito 6 (2/8, 0/0), Federico Mussini 6 (1/1, 1/3), Marco Giuri 4 (2/3, 0/5), Francesco Pellegrino 4 (2/5, 0/0), Vittorio Nobile 3 (1/1, 0/1), Nazzareno Italiano 0 (0/0, 0/0), Marco Pieri 0 (0/0, 0/0), Riccardo Azzano 0 (0 / 0, 0/0)

Tezenis Verona: Xavier Johnson 14 (5/6, 1/1), Karvel Anderson 11 (2/6, 2/7), Davide Casarin 11 (2/3, 0/2), Guido Rosselli 10 (2/5, 1 / 2), Marco Spanghero 7 (2/2, 1/4), Liam Udom 4 (2/5, 0/0), Giovanni Pini 3 (1/6, 0/1), Lorenzo Caroti 2 (1/1, 0/3), Sasha mattias Grant 2 (1/1, 0/0), Francesco Candussi 0 (0/4, 0/2), Nikola Nonkovic 0 (0/0, 0/0), Emmanuel Adobah 0 (0 / 0, 0/0)

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