Il concerto per il Giubileo della Regina “Your Majesty, Mummy”, ringraziamenti di Carlo e Camilla- Corriere.it

da Enrica Roddolo

Il principe Carlo è salito sul palco con Camilla al suo fianco per ringraziare a nome di tutti la madre e Capo dello Stato per i 70 anni di regno. Al concerto a Buckingham Palace anche le parole di William per un futuro sostenibile, e i saluti di Michelle Obama e Lloyd Webber, musiche di Rod Stewart e Sam Ryder, Brian May

Dal nostro corrispondente
LONDRA – Vostra Maestà, mamma. Il principe Carlo chiude il grande e spettacolare concerto al palazzo, che ha radunato a Londra oltre 22.000 persone, in onore della regina Elisabetta e pietra miliare storica di un regno di 70 anni passato alla storia. E tu continuerai a fare la storia, disse l’erede al trono. Aggiungendo: Tutto questo travolgente affetto, in questo weekend giubilare il nostro modo di dire grazie. E voglio anche dire tutta la mia gratitudine a te, Maestà, nostro Capo dello Stato, e anche Madre: questa sera ci è mancata molto la tua forza e costanza.

Con Camilla al suo fianco sul palco, Carlo ha poi proseguito: Anche mio padre avrebbe apprezzato lo spettacolo stasera e si sarebbe unito a noi per augurargli sinceri auguri, poi l’erede di Elisabetta ha evocato la vita della regina segnata da 70 anni di lettura delle Scatole Rosse, delle lettere degli ufficiali di polizia, ricordando l’infaticabile sovrano. E citando anche il Commonwealth. Hai promesso di servire per tutta la vita e di continuare a mantenere quella promessa. Per questo siamo tutti qui per ringraziarvi.

Per concludere poi: Ma so cosa spinge mia madre ad alzarsi la mattina: siete tutti voi. E se gridiamo il nostro sostegno, il nostro urrah, il castello di Windsor in fondo è a sole 20 miglia da qui e lei può sentirci.

Le parole di Carlo provocarono così un’ovazione corale con tre lunghi Hurrah, prima dell’inno nazionale. Mentre nella notte londinese gli effetti speciali hanno prima disegnato l’amato corgi della regina, poi la sua firma e infine il suo profilo.

Si è concluso così, con la voce di Diana Ross, il concerto che è stato un ringraziamento in musica per la devozione, lo spirito di servizio di Elisabetta II da oltre 70 anni.

Prima di Carlo, il principe William era salito sul palco: sono così orgoglioso di quanto i miei nonni hanno fatto per preservare il pianeta. Mia nonna vive ormai da quasi un secolo e in questo periodo il nostro pianeta è diventato più fragile. E oggi, mentre la regina festeggia il suo Giubileo di Platino, abbiamo una sfida, quella del cambiamento climatico, da affrontare… ma come lei sono ottimista. E le questioni ambientali sono ora in cima all’agenda, ha detto il principe.

Non c’è una regina, ma un gioco di luci ed effetti speciali trasforma Buckingham Palace in un giardinoe la voce registrata di Elisabetta II segna il messaggio consegnato a novembre per la COP26, ricordando l’esempio di attenzione all’ambiente del mio amato marito Filippo, un esempio raccolto da mio figlio e mio nipote.

Così dopo che Andrea Bocelli conquistò Londra e i Windsor e dopo un lungo applauso sul palco del concerto a Buckingham Palace, aperto dai Royal Marines con Adam Lambert, il concerto del Giubileo sta per concludersi. In una notte limpida e serena che avvolge il palazzo reale in un’atmosfera magica.

Ma poco prima dell’inizio della musica, ancora una volta la regina aveva sorpreso interpretando – ironia della sorte – se stessa, in compagnia dell’orso simbolo di Londra, Paddington per il film trasmesso dalla BBC in apertura del concerto.

Così visto Sua Maestà dare il benvenuto a Paddington a palazzo per un tè e aprire la mitica borsetta nera per far vedere che anche lei ha già pronto un panino alla marmellata per ogni evenienza. Quindi il cameriere di corte annuncia che il concerto deve iniziare. E lo spettacolo ha inizio.

Non è la prima volta che la regina è entrata nel ruolo di attrice: per le Olimpiadi di Londra 2012 ha accompagnato Daniel Craig, James Bond, per i corridoi del palazzo, vestendo i panni di una Bond girl. E stasera sullo schermo sono apparsi Daniel Craig insieme a Paul McCartney e Michelle Obama per ringraziarla. Grazie signora per il tuo incredibile esempio, ha detto Michelle, ricordando i momenti che lei e il presidente Obama hanno trascorso come ospiti di Elisabetta e Filippo.

Nel palco reale, davanti al grande palcoscenico circolare allestito a Buckingham Palace, abbracciando il monumento alla regina Vittoria, Kate è vestita di bianco con Charlotte in un abito rosso e il principe George sono seduti. Camilla accanto al principe William, Carlo e Anna. La principessa Anna, suo marito Sir Timothy Laurence e il Wessex con i suoi figli. I Windsor in pieno vigore, con le bandiere della Union Jack, come tutti in mezzo alla folla, per la grande festa del Giubileo di Platino.

Con la festeggiata assente ma che segue tutto da Windsor. Da Windsor dove è stata fotografata oggi mentre teneva i rapporti con i membri dei paesi del Commonwealth collegati tramite zoom.

Poi il concerto è continuato un omaggio alla musica degli anni ’60 e ’70 con la febbre del sabato sera che ha fatto ballare la folla. E una coreografia di vecchi televisori, un omaggio al mezzo che forse ha rivoluzionato di più la monarchia in questi 70 anni di storia.

Con sorpresa di Lloyd Webber, il maestro dei musical che ha salutato la sovrana riconoscendo che la sua vita è uno spettacolo senza eguali ma… questa sera lascia che ti presenti Maest cinque piccoli campioni di musical famosi, dal Re Leone oltre che dal Fantasma dell’Opera.

Sam Ryder è poi salito sul palco facendo cantare l’intero affollato Mall con il brano che ha portato con successo all’Eurovision 2022.

Una festa che ha raccolto lungo il Mall – come due giorni fa per Trooping the Colour – una folla enorme che cominciarono a raccogliersi all’alba mentre risuonavano nell’aria le prove e gli acuti di Andrea Bocelli. Con un occhio alle star di ieri, oltre a Brian May e Rod Stewart, Duran Duran e Diana Ross, e ai nuovi talenti di cui Ryder esprime o Alicia Keys.

Con il momento di Carlo e William che hanno preso la parola sul palco. L’omaggio del figlio e del nipote a una madre ea una nonna, ma soprattutto una regina che per un Paese è il cuore e la storia, il passato e le speranze per il futuro. Baricentro di stabilità in un tempo complesso, dopo aver saputo guidare per 70 anni indicando il percorso. E ancora una volta non solo Charles, ma anche William, il secondo in fila a salire su quel palco e parlare della regina. Ancora una volta un biglietto, una coppia di Windsor, come abbiamo già visto all’inaugurazione del Parlamento di Stato un mese fa.

Ma per non confondere i due ruoli, William si è concentrato sul messaggio sostenibile, mentre è stato Carlo a ringraziare il Paese per un regno nella storia.. E la presenza di Camilla con Carlo sul palco forse era anche un ringraziamento personale alla madre per quell’avallo della duchessa di Cornovaglia come futura regina consorte.

Anche se questa notte nelle parole di Carlo c’era prima di tutto affetto e gratitudine per il ruolo di guida della regina per generazioni di inglesi. E i più piccoli – come i principi Geoge e Charlotte – erano lì ad ascoltare il concerto e le parole.

Buckingham Palace è così diventato un grande spettacolo all’aperto stasera, con immagini di 70 anni da regina proiettate sulla sua facciata. E risuonarono le parole più famose dei discorsi di Elisabetta II. Sullo sfondo solo un grande grazie, signora, grazie.

4 giugno 2022 (modifica 4 giugno 2022 | 23:45)

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