la carica del design (e prezzi alle stelle) – Corriere.it

da Annachiara Sacchi

Da martedì la fiera a Rho. Sarà un’edizione green. Preparativi e primi arrivi: in attesa del Fuorisalone, dalla Statale a via Tortona. I prezzi sono aumentati, dai bar agli affitti

Tutto d’un fiato: Venezia, Durini, Cinque Vie, ovviamente Tortona, Isola, Brera, Maroncelli. E poi i Magazzini Raccordati di via Sammartini, la Darsena, via Festa del Perdono, Ventura Lambrate, Bovisa. I quartieri di Milano in festa – e i musei, dalla Triennale ai Poldi Pezzoli all’Adi – per celebrare sua maestà il Salone del Mobile, che martedì inaugura ufficialmente la sua sessantesima edizione nei padiglioni (tutti gli spazi esauriti) di Rho , e che in realtà ha ha già cominciato a riempire la città con le sue installazioni off: oltre al grande evento in Fiera, sono quasi 800 gli appuntamenti. In nome della sostenibilità e con migliaia di designer, maker, artigiani, artisti…

Festa dopo i rinvii

Il quartiere fieristico ei quartieri cittadini. Protagonisti dopo due anni di rinvii dovuti alla pandemia. E dopo il Supersalone dello scorso settembre, è vero, ha dato un segnale di ripartenza, ma non c’entrava con l’auto mastodontica della Design week. E siccome è impossibile citare tutti gli appuntamenti, le vacanze (stasera c’è anche il appuntamento molto riservato alla Scala organizzata dal Salone, con il concerto esclusivo della Filarmonica della Scala diretta dal Maestro Lorenzo Viotti e la partecipazione straordinaria di Roberto Bolle), le inaugurazioni, i palazzi storici aperti, ecco alcune certezze.

Riflessione sul futuro

Primo. Da domani, ancor prima dell’inizio del Salone, apre alla Statale (ma anche all’Orto Botanico e in Piazza Cordusio) la mostra Design re-Generation di Interni, con oltre 50 designer italiani e stranieri – da Piero Lissoni a Ron Arad, da Antonio Marras ad Andrea Branzi – e oltre 40 proposte. Spiega Gilda Bojardi, direttrice della rivista Interni: L’obiettivo è stimolare una riflessione corale sul design inteso come attitudine a migliorare presente e futuro. Tutto questo attraverso proposte che prefigurano un futuro in cui chi progetta, fa impresa, inventa, sperimenta animato da un ascolto profondo e responsabile delle cose del mondo, da una maggiore sensibilità, attenzione e “cura” delle realtà e delle risorse naturali, per il bene comune ea beneficio del benessere della persona.

I temi e il palinsesto

Non è un mistero che i temi dell’economia circolare e della sostenibilità siano al centro della rassegna. Anzi. Lo ribadisce il presidente del Salone Maria Porro, che conferma la vocazione green della mostra anche con la mega installazione di Mario Cucinella al Padiglione 15 di Rho dal titolo Progetta con la natura, un invito a riflettere insieme sulla trasformazione dell’abitare sulla Terra e sul ruolo dell’architetto e designer come precursori degli ambienti futuri. Allo stesso modo, l’assessore alla Moda e al Design del Comune di Milano, Alessia Cappello: Già nel bando per rientrare nel palinsesto della Milano Design Week avevamo inserito una condizione precisa, ovvero l’attenzione concreta all’ambiente. 106 ha superato la prova. Risultato: dalla foresta multisensoriale galleggiante (Floating Forest) realizzato da Stefano Boeri per Timberland come ecosistema indipendente sulle acque della Darsena in Dropcity, quindici gallerie di via Sammartini allestite con installazioni, retrospettive, interventi di altrettanti studi e collettivi, fino al negozio Kdln (illuminazione) di viale Elvezia che per ogni visitatore pianterà un albero in Kenya, Milano diventa protagonista della battaglia per un pianeta più sostenibile.

I rincari

Ovviamente poi ci saranno traffico e decibel oltre la soglia di tolleranza. E insieme, prezzi alle stelle in ristoranti, bar, hotel, polemiche e brontolii (ma anche turisti da tutto il mondo, porte aperte ad atelier e studi di architettura, iniziative per famiglie e bambini). Dal prossimo anno – spiega l’assessore Cappello – abbiamo in programma di dare a Palazzo Marino il ruolo di direttore e costruttore di alleanze in vista di questo settimana cruciale
. Dal mese scorso ci incontriamo con le categorie coinvolte: un tavolo di coordinamento per rendere la città più accogliente e vivibile.

Magic Box: 11 parole per 11 autori

Appuntamenti, idee sull’abitare, idee per innovare, cultura. Da martedì al 17 giugno, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, il Salone si racconta attraverso la Scatola Magica: 11 parole per 11 autori, installazione audiovisiva site specific (ideata da Davide Rampello) dedicata a 11 principi che rappresentano i valori del Salone e che vengono interpretati da altrettanti registi: Francesca Archibugi (Emozione), Pappi Corsicato (Azienda), Davide Rampello (Qualità), Wilma Labate (Progetto ), Bruno Bozzetto (Sistema), Luca Lucini (Comunicazione), Claudio Giovannesi (Cultura), Gianni Canova (Giovani), Donato Carrisi (Ingegneria), Daniele Cipr (Milano), Stefano Mordini (Saper fare). Entrata gratis.

L’agenda

Al via martedì 7 giugno alla fiera di Rho Pero il Salone del mobile: l’evento riservato agli operatori del settore con apertura al pubblico dall’11 al 12 giugno, giorni di chiusura della manifestazione. Da lunedì sarà invece possibile accedere ai primi eventi del Fuorisalone nei quartieri storici della Statale (con le mostre di Interni), di Brera e via Tortona e in alcune nuove destinazioni su cui accendere i riflettori, da Baranzate a viale Certosa.

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5 giugno 2022 (modifica 5 giugno 2022 | 10:43)

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