latitanti con più di un minuto di vantaggio a 10 km dalla fine – OA Sport

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15.14 10 km al traguardo!

15.11 Si parte: è salito verso il Poggio.

15.09 Il gruppo non sembra trovare il modo migliore per inseguire i fuggitivi: ora il ritardo sale a 1’40”.

15.06 Girone poco più di un minuto.

15.03 Carboni, purtroppo per lui arriva una caduta: in testa sono 8. Tra loro c’è anche Enrico Battaglin (Bardiani-CSF-Faizanè).

15.00 Attenzione perché con un tiro improvviso anche Alessandro Monaco (Giotti Victoria Savini Due), Riccardo Verza (Zalf Euromobil Fior) e Raul Garcia (Equipo Kern Pharma) tornano sul gruppo di testa.

14.56 In testa ora solo 5 latitanti: Riccardo Lucca (Servizio Lavoro), Emil Dima (Giotti Victoria Savini Due), Giovanni Carboni (Nazionale Italia), Joan Bou (Euskaltel Euskadi), Antonio Nibali (Astana Qazaqstan).

14.53 Attenzione perché il gruppo riduce non poco il proprio svantaggio: ora gli inseguitori sono a 1’05”.

14.49 Salita del Poggio: sia per i gradini che per il gruppo.

14.46 La media di marcia di oggi è di 41,9 km/h.

14.43 Dopo le tre ore di gara.

14.40 Si va al circuito conclusivo che poi porterà al traguardo della Riviera del Conero.

14.36 I fuggitivi si dirigono verso Colle Lauro. Mancano 35 km al traguardo.

14.33 Il primo a tagliare il traguardo volante è stato Riccardo Lucca (Work Service).

14.30 Traguardo volante di Marcelli, le cose cambiano rapidamente. Le carte sono state mescolate. Ecco la nuova lista dei latitanti: Antonio Nibali (Astana Qazaqstan), Enrico Battaglin (Bardiani-CSF-Faizanè), Luca Chirico (Drone Hopper-Androni Toys), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Joan Bou, Unai Cuadrado (Euskaltel Euskadi ), Emil Dima, Alessandro Monaco (Giotti Victoria Savini Due), Giovanni Carboni (Nazionale), Riccardo Lucca (Work Service), Riccardo Verza (Zalf Euromobil Fior)

14.27 In questo momento, dopo un ricalcolo, il distacco tra i fuggitivi e il gruppo è di 1’55”.

14.23 Al momento il gruppo è a 2’20 dalla testa della corsa, dove ci sono 8 gradini: Edoardo Faresin (Zalf Euromobil Fior), Alessandro Bisolti (Drone Hopper-Androni Giocattoli), Manuele Boaro, Antonio Nibali (Astana Qazaqstan), Stefano Gandin (Team Corratec), Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Fior), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka), Giulio Masotto (Team Corratec).

14.20 Siamo verso Marcelli: 7 km passando per il paese.

14.16 50 km al traguardo!

14.13 Questa 4a tappa della Adriatica Ionica Race 2022 prosegue a ritmi ottimi.

14.10 Mancano meno di 60 km al traguardo.

14.07 Il girone si accorcia: ora è a 2’24”.

14.04 Il gruppo prova a recuperare: nel plotone ci sono circa 30-35 corridori.

14.00 Tra i fuggitivi, mentre la strada inizia a salire, qualcuno potrebbe perdere il contatto.

13.56 Si va verso Recanati.

13.53 Una settantina di chilometri per Marcelli.

13.50 Il vantaggio dei 21 fuggitivi scende a poco più di 3′.

13.47 Poco più di 65 km al traguardo!

13.44 Diego Pablo Sevilla (Eolo Kometa) sembra essersi staccato dal gruppo dei 22 fuggitivi.

13.40 In classifica generale, tra i latitanti, il più “pericoloso” per il leader Zana è Luca Chirico, che dista 07’00” da lui.

13.36 Mancano ancora 1074 metri da affrontare.

13.32 Finora i corridori hanno messo da parte 882 metri di dislivello.

13.29 Vantaggio stabilizzato a 4’30″ per i fuggitivi.

13.25 In questa fase della gara si va su e giù tra strappi e brevi discese.

13.22 Mancano 85 km al traguardo.

13.19 Al traguardo volante di Marcelli mancano 50 km.

13.15 Entriamo nella zona montuosa della tappa, un progetto che ci porterà al traguardo. Da qui in poi, non c’è più o quasi nessuna pianura?

13.11 Ecco i nomi dei latitanti: Simone Bevilacqua, Diego Pablo Sevilla (Eolo Kometa), Manuele Boaro, Antonio Nibali (Astana Qazaqstan), Enrico Battaglin (Bardiani-CSF-Faizanè), Stefano Gandin, Giulio Masotto, Marco Murgano (Team Corratec), Luca Chirico, Alessandro Bisolti ( Drone Hopper-Androni Toys), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Joan Bou, Unai Cuadrado (Euskaltel Euskadi), Emil Dima, Alessandro Monaco (Giotti Victoria Savini Due), Giovanni Carboni (Nazionale Italia), Riccardo Lucca (Work Service) , Alessandro Iacchi (Team Qhubeka), Filippo Ridolfo (Novo Nordisk), Edoardo Faresin, Riccrado Verza, Matteo Zurlo (Zalf Euromobil Fior)

13.07 Presto potremo fornirvi tutti i 22 nomi dei latitanti.

13.04 Sale a 4’30 il vantaggio dei fuggitivi.

13.00 La velocità media cala: ora è a 44,7 km/h.

12.57 Mancano 100 km al traguardo!

12.54 Ci dirigiamo verso Filottrano, la città dell’indimenticabile Michele Scarponi.

12.51 Jesi è passata in questo momento.

12.48 Cresce il vantaggio dei 22 fuggitivi: ora siamo a 3’25”.

12:45 Piano piano si cerca di capire quali siano i 15 scappati dal gruppo e caduti sui fuggitivi dei primi chilometri, che, ricordiamolo, sono: Simone Bevilacqua (Eolo Kometa), Giulio Masotto, Stefano Gandin (Team Corratec ), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Emil Dima (Giotti Victoria Savini Due), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka) e Filippo Ridolfo (Novo Nordisk).

12.42 Il gruppo è attualmente a 2’50”.

12.39: Attenzione! Ben 15 corridori scappati dal gruppo sono tornati dai sette fuggitivi. Ora ce ne sono 22 davanti.

12:36: Media nel sale 46,1 km/h.

12.33: Tempo soleggiato e 26 gradi: tappa soleggiata.

12.30: mancano 120 km. Sette gli atleti in testa: Simone Bevilacqua (Eolo Kometa), Giulio Masotto, Stefano Gandin (Team Corratec), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Emil Dima (Giotti Victoria Savini Due), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka) e Filippo Ridolfo ( Novo Nordisk)

12.27: Abbandonata dai ciclisti la statale Adriatica, ci incamminiamo verso l’entroterra, tra un po’ di sale

12.23: 35 km percorsi, ci avviciniamo a passo sostenuto verso le prime asperità della giornata, situazione invariata. Il vantaggio dei sette resta intorno al minuto. Il gruppo controlla

12.16: Il vantaggio delle sette teste sale a un minuto a 130 km dal traguardo

12.09: Dopo 23 km il vantaggio dei sette sul gruppo sale a 45”. Il gruppo di testa è composto da Simone Bevilacqua (Eolo Kometa), Giulio Masotto, Stefano Gandin (Team Corratec), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Emil Dima (Giotti Victoria Savini Due), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka) e Filippo Ridolfo (Novo Nordisk)

12.06: Astana Qazaqstan e Nazionale italiana danno una mano a Bardiani-CSF-Falzanè all’inseguimento del girone di testa

12.03: Dopo 18 km, i sette in testa hanno 35″ di vantaggio sul gruppo che, guidato dagli uomini di Bardiani-CSF-Falzanè, ha alzato il ritmo

12.00: Il gruppo di sette ciclisti sembra essere decollato, il gruppo non dà troppa anima

11.58: Dopo 50 km di pianura iniziano i saliscendi che si concluderanno con la doppia salita del Poggio nei pressi di Sirolo dove è fissato il traguardo

11.55: I sette al comando sono Simone Bevilacqua (Eolo Kometa), Giulio Masotto, Stefano Gandin (Team Corratec), Raul Garcia (Equipo Kern Pharma), Emil Dima (Giotti Victoria Savini Due), Alessandro Iacchi (Team Qhubeka) e Filippo Ridolfo (Novo Nordisk)

11.52: Un gruppetto di sette atleti ha preso un piccolo vantaggio

11.48: Subito qualche tiro in testa al gruppo ma per il momento la fuga non prende forma

11.45: Parti!

11.43: Queste le maglie della gara: Maglia azzurra Geo & Tex 2000 (classifica generale) Filippo Zana (Bardiani CSF Faizané), Maglia verde Enit (classifica GPM): Natnael Tesfatsion (Drone Hopper Androni), Maglia rossa Suzuki (classifica sprinter) ): Filippo Zana (Bardiani CSF Faizané), maglia bianca Gabetti (classifica juniores): Filippo Zana (Bardiani CSF Faizané), maglia arancione FSA (più combattivo): Alessandro Monaco (Giotti Victoria Savini Due).

11.40: Il gruppo ha iniziato a muoversi dal centro di Fano

11.35: Questa è la classifica generale:

  1. Filippo Zana (Bardiani-CSF-Faizanè)
    2. Natnael Tesfazion (Drone Hopper – Androni Toys) a 15″
    3. Vadim Pronskiy (Astana Qazaqstan Team) un 30
    4. Luca Covili (Bardiani-CSF-Faizanè) a 42 anni
    5. Jefferson Cepeda (Drone Hopper-Androni Toys) a 56″
    6. Mikel Bizkarra (Uskaltel-Euskadi) a 1’55”
    7. Lorenzo Fortunato (Eolo Kometa) a 4’35”
    8. Edoardo Sandri (CT Friuli) a 4’48”
    9. Paul Double (Mg K-Vis) a 4’59”
    10. Oliver Stockwell (CT Friuli) a 6’17”

11.32: Spettacolare il finale con un circuito che si concluderà nel comune di Sirolo, al centro della Riviera del Conero, e che avrà il suo clou con la doppia salita del Poggio (240 metri sul livello del mare con una media di 3,5 %) che, dopo 140 km di corsa, potrebbe decidere le sorti della tappa e riscrivere la classifica generale.

11.29: Il percorso può essere utilizzato anche per le fughe a distanza. Prima di arrivare sulla Riviera del Conero, a Marcelli, sono quattro le salite che aspettano i protagonisti della corsa a tappe, giunta al suo penultimo atto.

11.26: Tappa che si svolgerà completamente nelle Marche. Il primo tratto sarà completamente pianeggiante e si snoderà sulla statale Adriatica a pochi metri dal mare, ma dopo 40 km da Chiaravalle in poi inizia un sentiero ondulato.

11.23: Dopo la tappa molto serrata di ieri, vinta dall’azzurro Giovanni Carboni con una fuga in solitaria in finale, la gara si sposta sul litorale marchigiano con qualche puntata nell’entroterra e un paio di strappi che potrebbero fare la differenza nel finale.

11.20: Buongiorno agli amici di OA Sport e benvenuti alla diretta live della quarta tappa della Adriatica Ionica Race 2022, la Fano-Riviera del Conero (Sirolo) di 159,8 chilometri

LIVE LIVE DELLA TAPPA DI OGGI DEL GIRO DELFINATO

Cronaca della tappa di ieriPresentazione della tappa odierna

Amici di OA Sport, appassionati di ciclismo, buongiorno e benvenuti Testo in DIRETTA dal vivo della tappa in programma oggi per ilCorsa Adriatica Ionica 2022! Siamo giunti al penultimo round della breve corsa a tappe italiana.

Previsto oggi 164,5 km da chi guiderà i corridori Fano al Riviera del Conero, dove è fissato l’obiettivo finale; l’andamento di questa frazione è relativamente accidentato, il che potrebbe causare importanti scossoni in termini di classifica generale.

Dopo un inizio complessivamente tranquillo, quasi completamente pianeggiante, una serie di saliscendi potrebbero favorire la fuga della giornata, ma con ogni probabilità tutto si deciderà con la doppia salita al Poggio (1,3 km al 7,5%); un’attenzione particolare da prestare all’ultima fronte, situata appena 6 km dal traguardo finale.

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Visti gli ultimi chilometri dal punto di vista altimetrico, i climber dovrebbero riuscire ad affermarsi, con tre corridori da tenere d’occhio, avendo mostrato qualcosa in più rispetto ai loro rivali, ovvero Filippo Zana, Natnael Tesfatsion e Lorenzo Fortunato. La partenza è prevista per 11:40: con il nostro VIVI IN DIRETTA puoi seguire integralmente la tappa odierna con aggiornamenti costanti per non perderti davvero nulla; a dopo, non mancare!

Foto: La Presse

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