Le borse oggi, 22 giugno. Powell: “Deciso e veloce contro l’inflazione”. I mercati continuano in rosso

MILANO – Ore 16. Girolamo Powell continua a guidare la Fed verso un’azione decisa contro l’inflazione e quindi si consolidano le scommesse per un nuovo rialzo dei tassi di interesse di tre quarti al prossimo incontro di luglio. Il presidente della banca centrale ha detto al Congresso che “l’economia statunitense è molto forte e ben posizionata per sostenere una politica monetaria più restrittiva”, e ha ricordato che l’inflazione stessa “ha ovviamente sorpreso al rialzo nell’ultimo anno e altri. potrebbero esserci sorprese in store. Dovremo quindi essere agili nel rispondere ai dati in entrata e ai prospect in evoluzione”. In questo contesto, quindi, la Fed è determinata a riportare l’inflazione al 2%, assicura Powell, sottolineando che la banca centrale ha “gli strumenti necessari e la determinazione per farlo”.

Notizie potrebbero arrivare dalla Casa Bianca, con il presidente Joe Biden che potrebbe annunciare oggi la sospensione temporanea (di tre mesi) della tassa federale sulla benzina di 18,4 centesimi per gallone. La notizia, che viene da Reutersè in linea con quanto affermato lunedì da Biden: che stava valutando la possibilità di chiedere la sospensione dell’imposta, operazione che incontrerà una notevole opposizione al Congresso, anche da parte di molti democratici.

I mercati azionari del Vecchio Continente sono in forte calo dopo il lancio di Wall Street e il discorso del presidente di Powell: la Borsa di Milano perde l’1,8% come Francoforte, con Amsterdam, Parigi e Madrid che perdono l’1,6%. Londra è scesa dell’1,6%, al di sopra della parità di Mosca. Il spread tra BTP e Bund I tedeschi sono scesi a 187 punti, con il rendimento sul prodotto del Tesoro di alcune frazioni al di sotto del 3,5%. Il petrolio con il Wti resta molto debole, scendendo del 6% sotto i 103 dollari al barile, mentre il gas sale del 2% a 128 euro al megawattora. Di nuovo a Piazza Affari Saipem giù bruscamente dopo l’avvio dell’aumento di capitale: passa anche per una fase di sospensione. Wall Street debole: il Dow Jones perde lo 0,7%, il Nasdaq lo 0,1%.

Le indicazioni provenienti dai mercati asiatici sono state di forte scetticismo sugli asset più rischiosi. D’altra parte, come una nota Bloomberg, da Morgan Stanley a Goldman Sachs, le previsioni di analisti ed economisti si sprecano, tenendo conto dei tempi di magra per titoli e prospettive economiche. I mercati azionari asiatici, in una giornata volatile, hanno progressivamente perso slancio: lo Yen giapponese ha raggiunto un nuovo minimo da 24 anni rispetto al dollaro. Il Nikkei a Tokio ha chiuso in ribasso dello 0,37% a 26.149,55, dopo aver guadagnato lo 0,82% e aver raggiunto il massimo di quasi una settimana di 26.462,83. Anche il più ampio indice Topix ha chiuso in ribasso dello 0,19% a 1.852,65. A Shanghai l’indice composito è sceso dell’1,2% a 3.267,20 punti mentre quello di Shenzhen ha perso l’1,28% a 2.119,82. Hong Kong ha registrato un calo del 2,56% a 21.008 punti e Solo ha lasciato il 2,74% a terra a 2.342,81 punti.

Il Btp Italia riparte oggi per la terza giornata di collocamento, l’ultima dedicata al settore retail prima dell’apertura della finestra per gli investitori istituzionali. Nella seconda giornata di collocamento, martedì, la domanda è scemata pur rimanendo su buoni livelli: la 17a emissione ieri ha raccolto ordini per 2,444 miliardi di euro in oltre 74mila contratti. Complessivamente, quindi, nei primi due giorni di collocamento, BTP Italia ha totalizzato ordini per 5,85 miliardi di euro, meno degli oltre 8,7 miliardi (di cui 4,7 miliardi nella seconda giornata) della precedente edizione di maggio 2020. La fase dedicata alle istituzioni si svolgerà solo giovedì 23 giugno. Il BTP italiano ha durata 8 anni ed ha scadenza 28/06/2030 ed è un prestito obbligazionario indicizzato al tasso di inflazione italiano, con cedole pagate ogni 6 mesi contestualmente alla rivalutazione del capitale per inflazione dello stesso semestre. Il tasso reale minimo fissato prima dell’emissione è dell’1,6% e può essere modificato solo al rialzo.

I l Petrolio è fortemente sceso a New York, dove i prezzi hanno perso il 5,06% a 103,98 dollari al barile a causa dei timori di una recessione. Il tonfo della fiducia dei consumatori in Europa. A giugno, rispetto a maggio, l’indice della Commissione Europea ha registrato un calo di 2,4 punti nell’Eurozona e di 1,9 punti nell’intera Ue. Questa è la stima lampo della direzione generale ECFIN dell’esecutivo comunitario. L’indice di fiducia si attesta a -23,6 punti nell’area dell’euro e -24 punti nel Ventisette, scendendo ulteriormente al di sotto della media di lungo periodo di -11,0 punti nell’eurozona e -10,6 nell’UE, “più vicino – rileva Bruxelles – al minimo storico registrato nell’aprile 2020, all’inizio della pandemia di Covid-19”.

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