Un ‘malessere’ per Elisabetta, la Regina non parteciperà alla cerimonia nella Cattedrale di St. Paul – World

La regina Elisabetta non parteciperà alla messa di ringraziamento presso la St Paul’s Cathedral di Londra nell’ambito delle celebrazioni del Platinum Jubilee: una decisione presa a seguito di un “malessere“: dice Buckigham Palace, citato dalla Bbc, che parla di nuove preoccupazioni per la salute del sovrano 96enne, che festeggia i 70 anni sul trono”. La regina ha molto apprezzato la Birthday Parade e il Flypast di oggi, ma ha provato un certo malessere”, ha annunciato un portavoce del Palazzo, riporta Sky News.

“In vista dei viaggi e delle attività necessarie per partecipare al Servizio Nazionale del Ringraziamento nella Cattedrale di St Paul domani, Sua Maestà ha deciso con riluttanza di non partecipare”, scrive il palazzo reale nella sua dichiarazione. “La regina non vede l’ora di partecipare alla cerimonia dell’accensione delle fiaccole al Castello di Windsor stasera e vorrebbe ringraziare tutti coloro che hanno reso oggi un’occasione così memorabile”, aggiunge.

IL GIORNO

Ovazione per la Regina Elisabetta, 96 anni, apparsa come previsto dal balcone di Buckingham Palace al termine della sfilata Trooping the Colour che in questo 2022 suggella le celebrazioni pubbliche del Giubileo di Platino in onore dei suoi sette decenni sul trono: un traguardo mai raggiunto da nessuno nella secolare storia della monarchia britannica. Il sovrano, vestito di blu, inizialmente usciva da sola appoggiata a un bastone, come fa da alcuni mesi, ma sembrava in buona forma. Il corteo – accompagnato come di consueto dal suono delle marce militari, tra tamburi, trombe e cornamuse – è stato presieduto sul campo a cavallo per la prima volta dal delfino Carlo, con il primogenito William e la principessa Anna, secondogenita di Sua Maestà, per dargli l’ala anche in sella. Quindi i reali “in servizio attivo” si spostarono sul balcone per affiancare la regina, dopo che lo stendardo reale aveva sostituito la bandiera dell’Union Jack sull’asta della bandiera del palazzo per confermare la presenza del monarca. Il saluto alla folla esultante è stato preceduto da un sipario quando il principe Louis di Cambridge, 4 anni, terzo figlio di William e Kate, ha anticipato tutti sbirciando per un momento per agitare la mano.

Il primo a comparire accanto a Elisabetta II, nel ruolo che in passato era sempre stato dell’inseparabile principe consorte Filippo, morto quasi un centenario nel 2021, si è basato sul cerimoniale il duca di Kent, cugino maggiore di Sua Maestà. Con la quale la regina effettuò la cosiddetta ispezione delle truppe, che rientrarono all’interno del cortile di Buckingham Palace dopo la sfilata condotta nei dintorni. Poi ci fu l’uscita prolungata all’erede al trono Carlo e agli altri capi di “servizio attivo” della famiglia reale, per un saluto collettivo ai numerosi sudditi presenti e per assistere al passaggio degli aerei della pattuglia acrobatica della RAF (Frecce Rosse) che secondo consuetudine segna la fine della cerimonia. Trooping the Colour è una tradizione che abbraccia 260 anni di storia delle celebrazioni della monarchia britannica. Di solito suggella la celebrazione pubblica del compleanno reale – in una data diversa da quella effettiva -, ogni anno con un diverso reggimento d’élite, incaricato di sfoggiare i propri colori e di esibirsi a cavallo. Quest’anno, però, segna anche l’inizio degli eventi chiave del Giubileo di Platino, in programma fino a domenica 5. Come rileva la BBC, è la prima volta nei 70 anni di regno di Elisabetta che la regina non presiede personalmente questa sfilata sul campo, sospesa nella sua forma solenne negli anni della pandemia di Covid, e delega il principe Carlo a ricevere gli onori rituali. L’ultima volta che fu il turno di un erede al trono risale al 1951, quando l’attuale sovrana – ancora principessa – fu incaricata di sostituire il padre Giorgio VI, troppo malato per poter cavalcare, e destinato a morire – donando lei la corona. – il prossimo anno.

Emozionante chiusura dell’evento che oggi ha suggellato il culmine delle pubbliche celebrazioni del Giubileo di Platino del 70° anniversario del regno di Elisabetta II. La sovrana 96enne, in abito azzurro firmato da Angela Kelly, è stata accolta dai ripetuti applausi di una folla straripante che si è radunata al termine della sfilata del Trooping of Colour davanti a Buckingham Palace e lungo tutto il Mall per pagare di nuovo omaggio. una volta al sovrano più longevo della storia britannica: tornato a farsi vedere per l’occasione più importante dopo mesi di semiisolamento e ripetute rinunce. La regina si mostrò sorridente, e commossa dietro le lenti fumé dall’enorme manifestazione di affetto dei sudditi accorsi in una rivolta della Union Jack, si soffermò con lo sguardo sulla marea umana che la invocava prima di rientrare dal balcone nel palazzo. Balconata da cui ha assistito al passaggio di elicotteri e jet con espressione soddisfatta ea tratti assorta, al fianco dei membri in servizio attivo della Famiglia Reale: alternando fitti scambi di parole con l’eterno erede al trono Carlo, alla sua destra, un poche battute con la moglie Camilla, ma anche con il piccolo Louis, 4 anni, terzogenito di William e Kate, vivace alla sua sinistra accanto a mamma, papà, il fratello maggiore George (protagonista di alcune smorfie) e la sorella Charlotte. In quello che è stato un gran finale con il naso all’insù nel cielo londinese – un po’ appannato dopo il sole mattutino – segnato dal sorvolo di varie formazioni di aerei: dai gloriosi aerei storici della Seconda Guerra Mondiale (un Lancaster, 2 Spitfire , 2 Hurricane), allo squadrone di caccia Typhoon disposto a formare il numero 70, fino al trionfo delle Frecce Rosse, la pattuglia acrobatica della RAF, con le tracce dei colori rosso, bianco e blu della bandiera nazionale del Regno .

Il Papa ha inviato alla Regina Elisabetta un messaggio per la festa nazionale e il Giubileo di platino. “In questa gioiosa occasione” il Pontefice invia i suoi “cordiali saluti” e assicura le sue preghiere – si legge nel telegramma – affinché “Dio onnipotente conceda a voi, ai membri della famiglia reale e a tutto il popolo della vostra nazione, benedizioni di unità, prosperità e pace”.

Il giubileo di platino del 70° anniversario sul trono di Elisabetta II: un traguardo senza precedenti la cui celebrazione – in quello che l’anagrafe suggerisce potrebbe essere (ma chissà) l’ultimo grande giubileo di Sua Maestà – prende vita nel contesto dei 4 giorni in più di festa nazionale proclamati dal governo di Boris Johnson in tutto il Regno Unito dal 2 al 5 giugno. Preceduta all’alba dalla spettacolare proiezione di ologrammi di immagini storiche della regina sulle famose pietre del primitivo sito di Stonehenge (e ieri da una pioggia di decorazioni e onorificenze reali), oggi si apre alle ore 10 (le 11 in Italia) con un’edizione speciale di Trooping the Colour, la grande parata militare, destinata a durare quasi tre ore, che si tiene solitamente ogni anno per la celebrazione pubblica del compleanno del sovrano 96enne, dopo quello privato del 21 aprile, il suo vero data di nascita. Come da tradizione – sospesa solo durante la pandemia di Covid – Elisabetta attende sul balcone di Buckingham Palace per seguire il corteo e il cavalcavia della pattuglia acrobatica della RAF, e salutare la folla che ha già iniziato a radunarsi nell’area in un tripudio di Union Jack. Accanto a lei viene annunciata la presenza dei soli “membri in servizio attivo” della Famiglia Reale: il principe Carlo, erede di 73 anni, con la moglie Camilla; il primogenito di questi William, secondo in linea di successione, con Kate ei principi George, Charlotte e Louis; oltre ad altri due figli della regina, il secondo, Anna, e il quarto, Edoardo, con la famiglia. Ci sarà invece il principe Andréj, secondogenito di sua maestà, apparentemente escluso da tutte le vicende di oggi sullo sfondo del suo coinvolgimento nello scandalo sessuale di Epstein; mentre il nipote ribelle Harry, arrivato ieri sera dagli USA con la moglie Meghan e i piccoli Archie e Lilibet Diana (al suo debutto nel Regno Unito dove compirà un anno sabato), non salirà sul balcone dopo essere stato strappato dal ruolo di alto rappresentante della dinastia successiva al trasferimento all’estero sul balcone, ma sarà comunque presente a palazzo.

In serata è prevista la ricomparsa della regina per poi accendere i riflettori più alti del parco di Buckingham Palace, collocato sul monumento Tree of Trees alto 21 metri, in contemporanea con uno spettacolo di luci globale che vedrà illuminarsi 3000 fari in tutto il paese e nelle nazioni del Commonwealth. Domani sarà quindi la volta di una liturgia religiosa di ringraziamento per il lungo regno di Elisabetta II nella cattedrale londinese di St. Paul. Mentre sabato ci sarà l’omaggio all’ippica Epson Derby e quello artistico-musicale del Platinum Party, animato da una sfilata di attrazioni e poi da un mega concerto di star britanniche e internazionali. Infine, domenica 5, la chiusura “popolare” della celebrazione sarà affidata ai Grandi Pranzi giubilari, con feste e banchetti offerti a sudditi e ospiti in vari luoghi pubblici del Regno, compresi i parchi delle varie residenze reali.

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